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LA S.S. TIVOLI CALCIO 1919 s.r.l. REPLICA ALLE GRAVI AFFERMAZIONI  DEL SINDACO E DELLA COMMISSIONE SPORT E CULTURA DEL COMUNE DI TIVOLI

In relazione ai comunicati stampa del sindaco e della commissione sport e cultura del Comune di Tivoli, la societa’ Tivoli Calcio s.r.l., suo malgrado, e’ costretta a replicare alle gravi accuse formulate dalle sopracitate istituzioni, gravemente disinformate della realta’ degli avvenimenti  ed ingannate dalle false  notizie fornite ad arte da loschi individui destabilizzatori.

In primis, e’ importante chiarire il susseguirsi dei fatti accaduti, partendo dalla lettera inviata dalla scrivente societa’ al dirigente del commissariato di p.s. di Tivoli, con la quale si chiedeva il rinvio della gara a data da destinarsi, in relazione alle gravi intimidazioni ed alle notizie pervenute in merito a disordini da provocarsi ad arte in occasione dell’incontro con il Villa Adriana.
Il signor questore non ha ritenuto di dover disporre il rinvio dell’evento sportivo e, di conseguenza, ha disposto l’invio di un nutrito e sufficiente numero di agenti antisommossa, onde contenere ogni eventuale disordine e consentire, di fatto, la disputa dell’incontro. Circostanza che e’ puntualmente avvenuta, stante la presenza degli agenti e dei carabinieri, che meritano un  encomio per l’opera di prevenzione e dissuasione esercitata su alcuni esagitati ch, in loro assenza avrebbero provocato gravi disordini e danni alle strutture e nei confronti del presidente, dei dirigenti e degli atleti.
Riteniamo opportuna, pertanto, necessaria la visione del rapporto della p.s. e la documentazione dei fatti, delle gravi intimitazioni, delle bestemmie e delle frasi offensive rivolte da elementi ben conosciuti dalle stesse forze dell’ordine. Gravissime intimidazioni  sono state rivolte, in particolare, nei confronti di alcuni giovani calciatori, accompagnati dai propri genitori, i quali erano sati regolarmente convocati per la disputa dell’incontro di calcio in questione, i quali terrorizzati e sconcertati hanno preferito non partecipare.
Di conseguenza, la societa’, pur di scendere in campo ed onorare la promessa fatta al sindaco, in rappresentanza dell’intera citta’ di Tivoli (come risulta dal comunicato dell’ufficio stampa del comune di tivoli di mercoledi’ 3 dicembre, che ha riferito dell’incontro avvenuto in proposito tra lo stesso sindaco e la dirigenza della tivoli calcio), ha dovuto fare ricorso ad alcuni atleti, preventivamente ed oculatamente tesserati, ai quali, seppur operanti in altro sport, il regolamento federale non vieta di poter  essere solidali con la nostra societa’. In tal modo, si e’ potuta evitare la completa radiazione e cancellazione della nostra societa’, evitando un gravissimo danno sportivo, morale ed economico, stante i consitenti investimenti privati effettuati dall’attuale dirigenza e da quelle che l’hanno preceduta.
In occasione del sopracitato incontro con il sindaco,  nel breve tempo concesso ed  alla presenza dell’assessore allo sport, il presidente ed i dirigenti societari non hanno materialmente potuto relazionare al sindaco ne’ i problemi correnti, ne’ i programmi prossimi a realizzarsi, a partire dall’inizio dell’anno, in collaborazione con l’Atletico Tivoli e con la compartecipazione di un gruppo imprenditoriale interessato ad investire nel calcio tiburtino, nonche’ le iniziative che si intendono attivare in occasione del 90° anniversario della gloriosa societa’.
Tale disinteresse e’ giustificabile dai gravi e veri problemi che l’amministrazione comunale  deve affrontare giornalmente ed, in particolare, relativi alle recenti esondazioni, alla persistente crisi economica, alla carenza occupazionale, al traffico cittadino, al bullismo, ecc., giustamente ed indiscutibilmente molto piu’ importanti di una crisi societaria calcistica e delle problematiche che ne  derivano.
Tuttavia, non si intende disconoscere che l’amministrazione comunale si e’ fortemente adoperata per consentire l’utilizzo degli impianti sportivi del complesso dell’arci, ove operano allo stato attuale quattro societa’ di calcio, sette di atletica e una di rugby.
Deve essere pero’ riconosciuta alla Tivoli Calcio la massima disponibilita’ alla collaborazione con l’amministrazione per la co-gestione degli impianti, le cui spese sono e sono state fino ad oggi a  completo carico della nostra societa’, stante l’enorme difficolta’ a far rispettare gli impegni sottoscritti dalle altre societa’.
Come piu’ volte ribadito, la societa’  intende assolutamente proseguire la propria attivita’ sportiva, con il massimo coraggio ed abnegazione, non facendosi assolutamente condizionare ne’ dalle intimidazioni ne’ dalle false e tendenziose notizie fatte filtrare ad arte, con l’intento di creare problemi sia alla societa’ sia all’amministrazione comunale.La societa’ e’ ben  cosciente che in ogni occasione e’ fortemente tutelata dal diritto costituzionale inerente il libero esercizio dell’attivita’ sportiva, nonche’ dagli  organi istituzionali  di pubblica sicurezza preposti al controllo del territorio.Qualora quanto sopra non fosse sufficiente, tale tutela sara’ esercitata dall’autorita’ giudiziaria, alla quale e’ nostro dovere ed obbligo rivolgerci, evitando facili giustizialismi da piu’ parti auspicati e, comunque, deleteri dell’immagine della societa’ e della citta’ di tivoli.
Tale nostra convinzione sara’ fortemente ribadita in occasione di un prossimo incontro con il sindaco e la commissione consiliare sport e cultura, che sara’ nostra cura informare sull’autenticita’ dei fatti e sui reali programmi societari.