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E' ancora un derby (il terzo) a spegnere le velleità dello Sporting Tivoli. Pareggio deludente.

Castel Madama - Ben altre erano le attese per lo Sporting, dopo il pareggio contro la capolista Fubolclub. Ci si attendeva un gara che confermasse i buoni propositi della settimana scorsa in trasferta.

Ma non è stato così. Ancora una volta lo Sporting ha sofferto il clima da derby e le assenze di Faieta e Canopoli, determinanti nelle scorse giornate, non sono passate inosservate. Eppure la gara è iniziata nel migliore dei modi per gli amarantoblu. Gol lampo al 1’ di Pannunzi, al settimo sigillo personale, che dopo essersi ben liberato al limite dell’area, ha battuto il portiere avversario con un preciso tiro di destro. Sembrava che la gara avesse già una sua precisa identità, ma lo Sporting ha male interpretato il precoce vantaggio raggiunto, sfilacciandosi oltre modo tra i reparti e basando la manovra unicamente su azioni individuali. La Pro Tivoli approfittando della scarsa organizzazione dello Sporting, ha iniziato a sfruttare gli spazi a disposizione, proponendosi più volte in avanti, fino al raggiungimento del pareggio al 21’, con il beneplacito dell’arbitro, lontano dall’azione, che non vede il netto fuorigioco di XXXX, bravo a scavalcare l’incolpevole Novelli con un preciso pallonetto. L’arbitro, con decisioni discutibili, continua a far innervosire entrambe le squadre e la partita non decolla. Si deve attendere la chiusura del tempo per il forcing dello Sporting, che nel giro di pochi minuti va più volte alla conclusione prima con un tiro di Pannunzi ribattuto, poi con una punizione dai 20 mt di Liberatori, facile preda del portiere ed infine sempre su punizione Rosa non inquadra la porta, ma la palla si adagia sul fondo a pochi centimetri dal palo. La ripresa inizia con uno Sporting volitivo, reduce dalla strigliata di Mr. Cesari negli spogliatoi, ma le idee sono annebbiate, la manovra non migliora e le azioni individuali non lasciano il segno. La gara diventa mediocre. Si riscaldano gli animi, aumentano i falli e l’arbitro continua nel suo sonnecchiare. Per un’occasione da gol si deve attendere quasi la mezz’ora, quando Pannunzi, decentrato ma solo davanti al portiere spara alto. Degna di menzione una bella azione personale al 32’ di Formato sulla destra, conclusa con un cross facile preda del portiere. Sul  ribaltamento di fronte, occasione per la Pro Tivoli mal gestita. Vibranti, finalmente, le emozioni nei minuti finali. Rovesciata di MMMM per la Pro Tivoli ben ribattuta da Novelli, subito dopo seconda ammonizione per un fallo da tergo per Liberatori e Sporting in 10. Grande occasione, poi, sprecata da Saccucci solo davanti al portiere, che para e ringrazia. La gara si conclude con le solite ed immancabile recriminazioni ed intimidazioni vicendevoli tra i giocatori, frutto del nervosismo cresciuto nella ripresa e mal governato dal direttore di gara. Intanto il Fubolclub allunga il passo in testa alla classifica lasciando le seconde a quattro punti. (Anbel)