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Lo Sporting abbandona i sogni di gloria contro un Borgorosso cinico  

La vittoria nel recupero di mercoledì contro il Santa Lucia aveva entusiasmato oltremodo i sostenitori dello Sporting. Anche perché la possibilità di risalire la classifica si è presentata immediatamente contro il Borgorosso secondo a tre punti.

 

 

 

Ma i ragazzi di Mister Cesari sono entrati in campo troppo contratti, forse perché consapevoli dell’enorme valore che la gara aveva assunto. Nella prima mezz’ora di gara le squadre si sono studiate senza dare segno della propria forza. Specie il Borgorosso non ha brillato più di tanto, svolgendo fino alla noia il suo compitino e mantenendo la gara su ritmi che più li si confacevano. L’unico schema  proposto dai rosa-nero si basava esclusivamente sulla rimessa lunga del portiere per il “centro boa” Bernadel, che facendo valere i suoi centimetri dispensava palloni sul fronte offensivo. È lo Sporting a fornire il primo vero sussulto alla gara al 35’, con un’azione individuale di Formato, che servito a centrocampo, si trascinava per poi dribblare due avversari. Giunto al limite dell’area piazzava di piatto destro il tiro che avrebbe potuto cambiare le sorti della gara. Ma il portiere, pur battuto, ha assistito incredulo alla traiettoria della palla che si stampava sul palo interno per poi uscire di poco sul palo opposto. Lo scampato pericolo per i romani non sguarniva le loro ambizioni, tant’è  che continuavano con il loro schema preferito, ma questa volta Bernadel, lasciata scorrere la palla, si involava solitario nella prateria tiburtina, colpevolmente sguarnita di ogni difesa. Non aveva, così, molta difficoltà il centravanti rosa-nero a trafiggere l’incolpevole Panatta con un preciso piatto destro. 0 a 1. Nella ripresa Mr. Cesari inseriva Liberatori per Saccucci, per dare più fisicità e fantasia sulla fascia sinistra e qualcosina si è vista. Ma il Borgorosso, molto atletico e tatticamente ben messo in campo non mollava di un centimetro le proprie posizioni. La manovra tiburtina incocciava contro l’arcigna difesa, continuando a soffrire. Gli individualismi a quel punto iniziavano a prendere il sopravvento sulle azioni corali. Poi il Borgorosso nel giro di pochi rimuti andava al tiro più volte, tra cui una bella conclusione di tacco di Prosperini, alta di poco. Pannunzi entrava al posto di Formato e pochi minuti dopo Polise al posto di un Gentili irriconoscibile rispetto a mercoledì scorso. Ma è Canopoli, defilato sulla destra al 70’ con un gran tiro a far sobbalzare gli animi, ma l’estremo difensore romano rinvia di pugno. Lo Sporting raccoglie le forze proponendo il forcing finale, ma le idee sono ormai annebbiate e gli unici pericoli portati alla porta del Borgorosso sono su palla da fermo. Di poco a lato il colpo di testa di Bucci al 41’, ultimo sussulto. La gara si conclude con le solite ed inopportune scaramucce, mal gestite da una direzione di gara, alquanto insufficiente. L’opportunità di riportarsi ai piani alti della classifica per lo Sporting è ormai sfumata. Termina il girone d’andata e le posizioni in vetta alla classifica sono più consolidate che mai. Bisogna che si rimbocchi le maniche lo Sporting se ha voglia di lasciare un segno in questo campionato. (Anbel)

 

SPORTING TIVOLI – BORGOROSSO – 1

SPORTING TIVOLI: Panatta, Bonaiuti, Giannattasio, Rosa, Bucci, Lucci, Saccucci (1’ st Liberatori), Canopoli, Gentili (35’ st Polise), Formato (20’ st Pannunzi), Gravina
Allenatore: Cesari
A disposizione: Zotta, Campoli, Ciavarella, De Dominicis

BORGOROSSO: Bangrazi, Tata Nardini, Baiocchi, D’Agostini, Santini, Luzi, Fanti (Casini), Perucci, Bernadel, Castroni, Prosperini
A disposizione: Basile, Dedel, Iorio, Petrillo, Lacagnina

Arbitro: Fiordelisi Giuseppe di Ciampino
Marcatori: 37’ Bernadel  (B)
Ammoniti: Rosa, D’Agostini
Espulsi: --------------
Note: Giornata nuvolosa, terreno in discrete condizioni, spettatori 50 circa
Angoli: 6-5