Area ex Polverificio Stacchini, questa mattina l’incontro in Comune.

Si è tenuto questa mattina a Palazzo San Bernardino un incontro relativo all’ex Polverificio Stacchini di Tivoli Terme, l’area di proprietà privata interessata da insediamenti abusivi.


All’incontro, convocato dall’Amministrazione comunale, hanno partecipato il Sindaco Giuseppe Baisi, l’Assessore Andrea Cherubini e il dirigente comunale Loretta Mezzetti, rappresentanti del Comitato Città Termale Tivoli Terme, del Centro servizi per l’immigrazione della Provincia di Roma, dell’associazione NoLimes e Padre Ion, della comunità ortodossa di Tivoli.
“L’obiettivo dell’incontro, programmato già da diversi giorni, è l’individuazione di un percorso condiviso per risolvere definitivamente la questione – ha commentato il Sindaco Baisi –, resa più complessa dal fatto che l’area è di proprietà di una società in liquidazione. Abbiamo concordato di aggiornarci non appena completata l’attività di censimento da parte delle forze dell’ordine per avviare un serio programma di interventi per definire una volta per tutte ogni aspetto della vicenda. Nel frattempo ho convocato il rappresentante legale della proprietà per fare in modo che siano presi tutti i provvedimenti necessari per impedire gli insediamenti abusivi”.
Già a luglio del 2007, la Questura di Roma aveva disposto ed effettuato lo sgombero dell’intera area e il Comune di Tivoli era intervenuto per la demolizione delle baracche abusive e degli stabili in muratura, in gran parte capannoni industriali e casematte.
Contestualmente il rappresentante legale della società Polverificio Stacchini, una srl in liquidazione, era già stato diffidato a procedere in tempi brevi per mettere in sicurezza l’area realizzando un adeguato sistema di recinzione a protezione dell’intera area e a predisporre tutti gli interventi necessari per evitare nuovi insediamenti.