Territorio Il portale di tutta la Valle dell'Aniene, notizie, cultura, aziende, turismo e molto altro ancora http://www.anieneonline.com/notizie/territorio 2018-01-18T14:43:51+01:00 Joomla! - Open Source Content Management Cancellazione di Villa Adriana dai siti Unesco 2013-07-21T10:21:13+02:00 2013-07-21T10:21:13+02:00 http://www.anieneonline.com/notizie/territorio/1200-cancellazione-di-villa-adriana-dai-siti-unesco Raimondo Luciani info@raimondoluciani.com <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;">&nbsp;</p> <p><img src="images/tivoli/foto-aeree/villaadriana_02.jpg" alt="villaadriana 02" /></p> <p style="text-align: justify;">La Società Tiburtina di Storia e d'Arte, dopo la diffusione di notizie riguardanti la possibile cancellazione dell'area archeologica di Villa Adriana dai siti dell'Unesco, facenti parte del patrimonio mondiale dell'Umanità, esprime, confermando la rigorosa posizione sempre assunta, il proprio incondizionato appoggio a tutte le iniziative volte a scongiurare il provvedimento. <br />La Società Tiburtina di Storia e d'Arte sottolinea il giudizio ed i propositi espressi dal sottosegretario ai Beni Culturali del governo in carica Ilaria Borletti Buitoni: «L'Italia non può rendersi ridicola davanti alla comunità internazionale, permettendo che una speculazione edilizia privi uno dei siti archeologici più importanti del mondo del prestigioso status di patrimonio dell'Unesco. Il MiBac si è finalmente attivato per dare tutta la documentazione necessaria al Whc [World Heritage Committee dell'Unesco]. Nel contempo bisogna anche pensare allo stato di conservazione del sito che non versa certo in buone condizioni».</p> <p style="text-align: justify;">&nbsp;</p> <p style="text-align: justify;">La Procura di Tivoli ha aperto un’inchiesta sulla lottizzazione “Comprensorio di Ponte Lucano” del costruttore Massimo Mezzaroma vicino a Villa Adriana. Si tratta infatti della “colata di cemento” che rischia di far perdere lo status di patrimonio mondiale dell’Umanità alla celebre villa dell’imperatore Adriano. Il pm Filippo Guerra ha acquisito tutta la documentazione in Comune. I carabinieri del Noe di Roma lo scorso agosto hanno fatto copia delle delibere del consiglio comunale, della convenzione urbanistica e del progetto della Impreme spa di Mezzaroma, ora a disposizione del pubblico ministero. Le palazzine di Mezzaroma violerebbero la<br />cosiddetta buffer zone, una sorta di zona cuscinetto stabilita con un accordo internazionale tra la Repubblica italiana e l’Unesco per proteggere l’area archeologica. Violazione a causa della quale il monumento potrebbe essere cancellato dall’elenco dei siti patrimonio dell’Unesco. Una figuraccia internazionale che, ora, anche il ministero dei Beni Culturali è intenzionato a scongiurare: “Mi adopererò in tutti i modi” dice il sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni, ex presidente del Fai. Oltre all’inchiesta in corso ci sono anche due ricorsi pendenti al Tar promossi da Italia Nostra e un paio di interrogazioni parlamentari presentate da alcuni senatori del Movimento 5 Stelle che stanno organizzando anche un’ispezione nel sito archeologico di Villa Adriana per verificarne lo stato di conservazione.<br />Borletti Buitoni: “Bisogna chiudere il prima possibile questa storia” Il sottosegretario ai Beni Culturali Borletti Buitoni usa parole chiare: “Mi adopererò in tutti i modi per bloccare questa speculazione. Bisogna assolutamente chiudere il prima possibile questo triste capitolo tutto italiano. Prima che il mio incarico termini, voglio risolvere questa vicenda”. Il World Heritage Committee dell’Unesco, dopo la riunione annuale del giugno 2012, aveva chiesto al governo italiano di “informare il Whc in tempo utile rispetto a qualsiasi progetto di sviluppo pianificato nell’area buffer, includendo anche il progetto di sviluppo edilizio del ‘Comprensorio di Ponte Lucano’”. Il comitato aveva anche stabilito un limite di tempo oltre il quale l’Italia non poteva andare, intimando al nostro Paese “di inviare al Whc entro il 1 febbraio 2014 un report aggiornato sullo stato di conservazione del sito”. Una sorta di cartellino giallo che potrebbe tramutarsi in rosso e che il ministero è intenzionato ad evitare. “L’Italia non può rendersi ridicola davanti alla comunità internazionale, permettendo che una speculazione edilizia privi uno dei siti archeologici più importanti del mondo del prestigioso status di patrimonio dell’Unesco – prosegue il sottosegretario Borletti Buitoni – Il Mibac si è finalmente attivato per dare tutta la documentazione necessaria al Whc entro la data stabilita. Nel contempo bisogna anche pensare allo stato di conservazione del sito che non versa certo in buone condizioni”.<br />Italia Nostra: “La delibera del Comune ignora l’accordo con l’Unesco” Il primo ricorso di Italia Nostra al Tar è stato presentato nel febbraio del 2012 e contesta il metodo con cui è stata condotta l’intera vicenda, a partire dall’iter burocratico attuato dall’amministrazione comunale. “In sostanza – spiega Luciano Meloni, Italia Nostra Tivoli – chiediamo l’annullamento dell’ultima delibera del 2011, con la quale si approva definitivamente la lottizzazione in questione. Tale atto amministrativo salta a piè pari tutto ciò che è accaduto dal 1993 al 2006, quando una sentenza del Consiglio di Stato ha riconosciuto i diritti pregressi ai costruttori in base però ad un piano presentato nel 1993. Nel frattempo però il piano del 1993 era decaduto poiché erano scaduti i termini di legge e, tra l’altro, la Impreme, subentrata alle ditte precedenti, nel frattempo aveva presentato nel 1998 un nuovo piano di lottizzazione”. Sostanzialmente, secondo i legali di Italia Nostra, il Comune di Tivoli ha riconosciuto alla società di Mezzaroma lo status giuridico del 1993, senza tener conto che ditta e progetto nel frattempo erano cambiati e senza considerare anche gli interventi del governo e della Regione che nel contempo hanno “blindato” l’area con una serie di vincoli. “Nel 1999 – prosegue Meloni – Villa Adriana diventa patrimonio dell’umanità e quindi, in base agli accordi internazionali fra Unesco e Italia, l’intera area viene designata come area buffer. Nel 2001 poi viene applicato un vincolo paesaggistico dal ministero. Nel 2008 infine il nuovo Piano territoriale paesaggistico regionale ribadisce tale vincolo”. Nonostante accordi internazionali e vincoli però nel 2011 viene approvata la delibera che autorizza definitivamente la lottizzazione. Delibera che figura anche nell’elenco dei documenti consegnati dai carabinieri del Noe alla Procura di Tivoli.<br />L’altro ricorso presentato a luglio dello stesso anno invece punta il dito contro il silenzio della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio. “Il direttore Federica Galloni – afferma Meloni – non ha giustificato come la lottizzazione sia compatibile con gli accordi internazionali stabiliti tra Italia e Unesco, a seguito dell’inserimento del sito di Villa Adriana nell’elenco dei beni considerati patrimonio dell’umanità”.<br />E nella villa ecco le nuove scoperte: il giardino segreto In attesa che il Tar si pronunci e che l’inchiesta della Procura di Tivoli giunga a conclusione, circa un mese fa nel sito archeologico è stato scoperto il “giardino segreto” dell’imperatore Adriano. Cinque edifici monumentali di rara raffinatezza architettonica progettati da Adriano per offrire percorsi privilegiati con sfondi paesaggistici unici. Il paesaggio, la contemplazione del bello, concetti che l’imperatore romano conosceva bene e che guidavano spesso le sue decisioni. Concetti che l’hanno spinto a costruire uno dei musei a cielo aperto fra i più importanti al mondo.</p> <p>&nbsp;</p></div> <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;">&nbsp;</p> <p><img src="images/tivoli/foto-aeree/villaadriana_02.jpg" alt="villaadriana 02" /></p> <p style="text-align: justify;">La Società Tiburtina di Storia e d'Arte, dopo la diffusione di notizie riguardanti la possibile cancellazione dell'area archeologica di Villa Adriana dai siti dell'Unesco, facenti parte del patrimonio mondiale dell'Umanità, esprime, confermando la rigorosa posizione sempre assunta, il proprio incondizionato appoggio a tutte le iniziative volte a scongiurare il provvedimento. <br />La Società Tiburtina di Storia e d'Arte sottolinea il giudizio ed i propositi espressi dal sottosegretario ai Beni Culturali del governo in carica Ilaria Borletti Buitoni: «L'Italia non può rendersi ridicola davanti alla comunità internazionale, permettendo che una speculazione edilizia privi uno dei siti archeologici più importanti del mondo del prestigioso status di patrimonio dell'Unesco. Il MiBac si è finalmente attivato per dare tutta la documentazione necessaria al Whc [World Heritage Committee dell'Unesco]. Nel contempo bisogna anche pensare allo stato di conservazione del sito che non versa certo in buone condizioni».</p> <p style="text-align: justify;">&nbsp;</p> <p style="text-align: justify;">La Procura di Tivoli ha aperto un’inchiesta sulla lottizzazione “Comprensorio di Ponte Lucano” del costruttore Massimo Mezzaroma vicino a Villa Adriana. Si tratta infatti della “colata di cemento” che rischia di far perdere lo status di patrimonio mondiale dell’Umanità alla celebre villa dell’imperatore Adriano. Il pm Filippo Guerra ha acquisito tutta la documentazione in Comune. I carabinieri del Noe di Roma lo scorso agosto hanno fatto copia delle delibere del consiglio comunale, della convenzione urbanistica e del progetto della Impreme spa di Mezzaroma, ora a disposizione del pubblico ministero. Le palazzine di Mezzaroma violerebbero la<br />cosiddetta buffer zone, una sorta di zona cuscinetto stabilita con un accordo internazionale tra la Repubblica italiana e l’Unesco per proteggere l’area archeologica. Violazione a causa della quale il monumento potrebbe essere cancellato dall’elenco dei siti patrimonio dell’Unesco. Una figuraccia internazionale che, ora, anche il ministero dei Beni Culturali è intenzionato a scongiurare: “Mi adopererò in tutti i modi” dice il sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni, ex presidente del Fai. Oltre all’inchiesta in corso ci sono anche due ricorsi pendenti al Tar promossi da Italia Nostra e un paio di interrogazioni parlamentari presentate da alcuni senatori del Movimento 5 Stelle che stanno organizzando anche un’ispezione nel sito archeologico di Villa Adriana per verificarne lo stato di conservazione.<br />Borletti Buitoni: “Bisogna chiudere il prima possibile questa storia” Il sottosegretario ai Beni Culturali Borletti Buitoni usa parole chiare: “Mi adopererò in tutti i modi per bloccare questa speculazione. Bisogna assolutamente chiudere il prima possibile questo triste capitolo tutto italiano. Prima che il mio incarico termini, voglio risolvere questa vicenda”. Il World Heritage Committee dell’Unesco, dopo la riunione annuale del giugno 2012, aveva chiesto al governo italiano di “informare il Whc in tempo utile rispetto a qualsiasi progetto di sviluppo pianificato nell’area buffer, includendo anche il progetto di sviluppo edilizio del ‘Comprensorio di Ponte Lucano’”. Il comitato aveva anche stabilito un limite di tempo oltre il quale l’Italia non poteva andare, intimando al nostro Paese “di inviare al Whc entro il 1 febbraio 2014 un report aggiornato sullo stato di conservazione del sito”. Una sorta di cartellino giallo che potrebbe tramutarsi in rosso e che il ministero è intenzionato ad evitare. “L’Italia non può rendersi ridicola davanti alla comunità internazionale, permettendo che una speculazione edilizia privi uno dei siti archeologici più importanti del mondo del prestigioso status di patrimonio dell’Unesco – prosegue il sottosegretario Borletti Buitoni – Il Mibac si è finalmente attivato per dare tutta la documentazione necessaria al Whc entro la data stabilita. Nel contempo bisogna anche pensare allo stato di conservazione del sito che non versa certo in buone condizioni”.<br />Italia Nostra: “La delibera del Comune ignora l’accordo con l’Unesco” Il primo ricorso di Italia Nostra al Tar è stato presentato nel febbraio del 2012 e contesta il metodo con cui è stata condotta l’intera vicenda, a partire dall’iter burocratico attuato dall’amministrazione comunale. “In sostanza – spiega Luciano Meloni, Italia Nostra Tivoli – chiediamo l’annullamento dell’ultima delibera del 2011, con la quale si approva definitivamente la lottizzazione in questione. Tale atto amministrativo salta a piè pari tutto ciò che è accaduto dal 1993 al 2006, quando una sentenza del Consiglio di Stato ha riconosciuto i diritti pregressi ai costruttori in base però ad un piano presentato nel 1993. Nel frattempo però il piano del 1993 era decaduto poiché erano scaduti i termini di legge e, tra l’altro, la Impreme, subentrata alle ditte precedenti, nel frattempo aveva presentato nel 1998 un nuovo piano di lottizzazione”. Sostanzialmente, secondo i legali di Italia Nostra, il Comune di Tivoli ha riconosciuto alla società di Mezzaroma lo status giuridico del 1993, senza tener conto che ditta e progetto nel frattempo erano cambiati e senza considerare anche gli interventi del governo e della Regione che nel contempo hanno “blindato” l’area con una serie di vincoli. “Nel 1999 – prosegue Meloni – Villa Adriana diventa patrimonio dell’umanità e quindi, in base agli accordi internazionali fra Unesco e Italia, l’intera area viene designata come area buffer. Nel 2001 poi viene applicato un vincolo paesaggistico dal ministero. Nel 2008 infine il nuovo Piano territoriale paesaggistico regionale ribadisce tale vincolo”. Nonostante accordi internazionali e vincoli però nel 2011 viene approvata la delibera che autorizza definitivamente la lottizzazione. Delibera che figura anche nell’elenco dei documenti consegnati dai carabinieri del Noe alla Procura di Tivoli.<br />L’altro ricorso presentato a luglio dello stesso anno invece punta il dito contro il silenzio della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio. “Il direttore Federica Galloni – afferma Meloni – non ha giustificato come la lottizzazione sia compatibile con gli accordi internazionali stabiliti tra Italia e Unesco, a seguito dell’inserimento del sito di Villa Adriana nell’elenco dei beni considerati patrimonio dell’umanità”.<br />E nella villa ecco le nuove scoperte: il giardino segreto In attesa che il Tar si pronunci e che l’inchiesta della Procura di Tivoli giunga a conclusione, circa un mese fa nel sito archeologico è stato scoperto il “giardino segreto” dell’imperatore Adriano. Cinque edifici monumentali di rara raffinatezza architettonica progettati da Adriano per offrire percorsi privilegiati con sfondi paesaggistici unici. Il paesaggio, la contemplazione del bello, concetti che l’imperatore romano conosceva bene e che guidavano spesso le sue decisioni. Concetti che l’hanno spinto a costruire uno dei musei a cielo aperto fra i più importanti al mondo.</p> <p>&nbsp;</p></div> Salvati i sedici maiali di San Gregorio 2013-07-17T17:13:31+02:00 2013-07-17T17:13:31+02:00 http://www.anieneonline.com/notizie/territorio/1199-salvati-i-sedici-maiali-di-san-gregorio Raimondo Luciani info@raimondoluciani.com <div class="feed-description"><p><img src="images/tivoli/foto-aeree/pig.jpg" width="367" height="276" alt="pig" /></p> <p>Terranomala, Per Animalia Veritas e LAV sono riuscite nel loro intento di salvare la vita a 16 maiali che erano stati allevati in una discarica a San Gregorio da Sassola.</p> <p>Le tre associazioni sono riuscite a salvare i suini destinati all'abbattimento, ed ora stanno raccogliendo fondi per contribuire al sostegno di questi animali, per aiutare chi si offrirà di adottarli.</p></div> <div class="feed-description"><p><img src="images/tivoli/foto-aeree/pig.jpg" width="367" height="276" alt="pig" /></p> <p>Terranomala, Per Animalia Veritas e LAV sono riuscite nel loro intento di salvare la vita a 16 maiali che erano stati allevati in una discarica a San Gregorio da Sassola.</p> <p>Le tre associazioni sono riuscite a salvare i suini destinati all'abbattimento, ed ora stanno raccogliendo fondi per contribuire al sostegno di questi animali, per aiutare chi si offrirà di adottarli.</p></div> Divieto di balneazione a Tivoli Terme 2013-07-17T16:40:59+02:00 2013-07-17T16:40:59+02:00 http://www.anieneonline.com/notizie/territorio/1198-divieto-di-balneazione-nelle-piscine-alternative-al-complesso-terme-di-roma Raimondo Luciani info@raimondoluciani.com <div class="feed-description"><p>&nbsp;<img src="images/tivoli/foto-aeree/terme_01.jpg" alt="terme 01" width="600" height="402" /><br />A seguito dei controlli effettuati sulle acque delle piscine di Bambù, Eden, Parco Tivoli e H2SO, è stato posto il divieto di balneazione agli avventori dei siti che si ponevano, soprattutto in tempi di crisi economica come quello attuale, come valide alternative allo stabilimento termale di Tivoli Terme.Un duro colpo non soltanto per le piscine che durante i fine settimana fanno generalmente registrare il “tutto esaurito”, ma anche per coloro che preferivano avere la possibilità di scegliere dove andare a prendere un po' di sole e farsi il bagno.</p> <p>I gestori delle piscine dichiarano di aver fatto effettuare di prelievi per l'analisi delle acque e ch questi erano risultati regolari. Adesso si preannuncia un ricorso al TAR, ma finchè questo non sortirà qualche effetto le piscine rimarranno transennate.<br />L'acqua non sarà chiara e limpida, ma tutto il resto lo è? Come al solito bisognerebbe chiedersi "A chi giova tutto questo?"</p></div> <div class="feed-description"><p>&nbsp;<img src="images/tivoli/foto-aeree/terme_01.jpg" alt="terme 01" width="600" height="402" /><br />A seguito dei controlli effettuati sulle acque delle piscine di Bambù, Eden, Parco Tivoli e H2SO, è stato posto il divieto di balneazione agli avventori dei siti che si ponevano, soprattutto in tempi di crisi economica come quello attuale, come valide alternative allo stabilimento termale di Tivoli Terme.Un duro colpo non soltanto per le piscine che durante i fine settimana fanno generalmente registrare il “tutto esaurito”, ma anche per coloro che preferivano avere la possibilità di scegliere dove andare a prendere un po' di sole e farsi il bagno.</p> <p>I gestori delle piscine dichiarano di aver fatto effettuare di prelievi per l'analisi delle acque e ch questi erano risultati regolari. Adesso si preannuncia un ricorso al TAR, ma finchè questo non sortirà qualche effetto le piscine rimarranno transennate.<br />L'acqua non sarà chiara e limpida, ma tutto il resto lo è? Come al solito bisognerebbe chiedersi "A chi giova tutto questo?"</p></div> Il comune di Guidonia in aiuto a rifugiati politici. 2013-07-17T16:20:05+02:00 2013-07-17T16:20:05+02:00 http://www.anieneonline.com/notizie/territorio/1197-il-comune-di-guidonia-in-aiuto-a-richiedenti-asilo-e-rifugiati Raimondo Luciani info@raimondoluciani.com <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><img src="images/esternonewbig.jpg" alt="esternonewbig" width="640" height="480" /><br />Il comune di Guidonia aderisce al progetto SPRAR - Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati.<br />L'accoglienza avverrà presso il Fabio Hotel e sarà coordinata dalla cooperativa Domus Caritatis.<br />Positivi i commenti del Sindaco di Guidonia Eligio Rubeis e del consigliere Marianna De Maio sull'iniziativa.<br />Anche Vincenzi esprime parere positivo nei confronti di un'iniziativa volta ad aiutare esseri umani fuggiti da paesi governati da dittatori, obbligati a lasciare la propria terra spesso solo per aver tentato di affermare valori di democrazia e libertà.</p></div> <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><img src="images/esternonewbig.jpg" alt="esternonewbig" width="640" height="480" /><br />Il comune di Guidonia aderisce al progetto SPRAR - Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati.<br />L'accoglienza avverrà presso il Fabio Hotel e sarà coordinata dalla cooperativa Domus Caritatis.<br />Positivi i commenti del Sindaco di Guidonia Eligio Rubeis e del consigliere Marianna De Maio sull'iniziativa.<br />Anche Vincenzi esprime parere positivo nei confronti di un'iniziativa volta ad aiutare esseri umani fuggiti da paesi governati da dittatori, obbligati a lasciare la propria terra spesso solo per aver tentato di affermare valori di democrazia e libertà.</p></div> Rifiuti, una risorsa 2013-07-17T16:02:43+02:00 2013-07-17T16:02:43+02:00 http://www.anieneonline.com/notizie/territorio/1196-rifiuti-una-risorsa Raimondo Luciani info@raimondoluciani.com <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><img src="images/rifiuti-una-risorsa.jpg" width="464" height="674" alt="rifiuti-una-risorsa" /></p> <p style="text-align: justify;">Venerdì 19 luglio dalle 9.00 alle 13.00, presso le Scuderie Estensi di Tivoli, inizierà il convegno organizzato dall'associazione culturale "1° Maggio" in collaborazione con "Ulisse": RIFIUTI, UNA RISORSA - La raccolta differenziata come occasione di sviluppo.<br />Si tratterà dei vari aspetti della gestione dei rifiuti, dai dati statistici al problema delle infiltrazioni mafiose.<br />Al centro del dibattito la necessità di superare le barriere dell'inefficienza gestionale promuovendo una cultura sana della gestione integrata dei rifiuti, fondata su basi scientifiche e sull'osservazione del contesto territoriale nel pieno rispetto della legalità.<br />Le associazioni promotrici già dal 2012 hanno avviato un percorso dedicato al tema attraverso la promozione di iniziative di sensibilizzazione nelle scuole, come l'Istituto Comprensivo"V.Pacifici", il Liceo delle Scienze Umane e Liceo Linguistico "Isabella d'Este" e l'Istituto di Formazione Professionale "Rosmini".</p></div> <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><img src="images/rifiuti-una-risorsa.jpg" width="464" height="674" alt="rifiuti-una-risorsa" /></p> <p style="text-align: justify;">Venerdì 19 luglio dalle 9.00 alle 13.00, presso le Scuderie Estensi di Tivoli, inizierà il convegno organizzato dall'associazione culturale "1° Maggio" in collaborazione con "Ulisse": RIFIUTI, UNA RISORSA - La raccolta differenziata come occasione di sviluppo.<br />Si tratterà dei vari aspetti della gestione dei rifiuti, dai dati statistici al problema delle infiltrazioni mafiose.<br />Al centro del dibattito la necessità di superare le barriere dell'inefficienza gestionale promuovendo una cultura sana della gestione integrata dei rifiuti, fondata su basi scientifiche e sull'osservazione del contesto territoriale nel pieno rispetto della legalità.<br />Le associazioni promotrici già dal 2012 hanno avviato un percorso dedicato al tema attraverso la promozione di iniziative di sensibilizzazione nelle scuole, come l'Istituto Comprensivo"V.Pacifici", il Liceo delle Scienze Umane e Liceo Linguistico "Isabella d'Este" e l'Istituto di Formazione Professionale "Rosmini".</p></div> Uno sportello contro la violenza sulle donne e sui minori 2013-05-03T08:46:24+02:00 2013-05-03T08:46:24+02:00 http://www.anieneonline.com/notizie/territorio/1194-uno-sportello-contro-la-violenza-sulle-donne-e-sui-minori Fabio Conti fabio.conti@hotmail.it <div class="feed-description"><p><img style="float: left;" alt="945568 380742278709313 1613626866 n" src="images/945568_380742278709313_1613626866_n.jpg" height="275" width="449" />Aprirà domani 3 Maggio 2013 a Castel Madama una struttura d’ascolto per le vittime di violenza di genere. Si tratta de "<strong>La Via Lattea</strong>" il progetto di un centro antiviolenza dell'associazione <strong>Differenza donna</strong>, finanziato dal Dipartimento pari opportunità.</p> <p>Nasce quindi il primo centro antiviolenza del territorio patrocinato dal Comune di Castel Madama. Lo sportello castellano, che sarà ospitato presso il consultorio familiare di via di Nassirya, ha avuto l'apporvazione dalla giunta ed è stato fortemente voluto dall'assessore alle politiche sociali, Pamela Lolli.</p> <p>«L’obiettivo è quello di favorire interventi di prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne e sui minori. Vogliamo – continua Lolli - potenziare la rete di servizi per prevenire e contrastare il fenomeno. Vogliamo, inoltre, che le persone non siano sole e offrire assistenza specialistica per intraprendere percorsi individuali di uscita dalla condizione di violenza, di autonomia e reinserimento sociale».</p> <p>Lo sportello sarà aperto <strong>una volta a settimana il venerdì mattina</strong>. «Siamo riusciti ad aprire questo centro di ascolto – ha concluso l’assessore - grazie anche alla disponibilità del capodistretto della Asl Adalgisa De Arcangelis alla quale non posso che essere grata».</p> <p>Fonte: Ufficio Stampa Comune di Castel Madama</p></div> <div class="feed-description"><p><img style="float: left;" alt="945568 380742278709313 1613626866 n" src="images/945568_380742278709313_1613626866_n.jpg" height="275" width="449" />Aprirà domani 3 Maggio 2013 a Castel Madama una struttura d’ascolto per le vittime di violenza di genere. Si tratta de "<strong>La Via Lattea</strong>" il progetto di un centro antiviolenza dell'associazione <strong>Differenza donna</strong>, finanziato dal Dipartimento pari opportunità.</p> <p>Nasce quindi il primo centro antiviolenza del territorio patrocinato dal Comune di Castel Madama. Lo sportello castellano, che sarà ospitato presso il consultorio familiare di via di Nassirya, ha avuto l'apporvazione dalla giunta ed è stato fortemente voluto dall'assessore alle politiche sociali, Pamela Lolli.</p> <p>«L’obiettivo è quello di favorire interventi di prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne e sui minori. Vogliamo – continua Lolli - potenziare la rete di servizi per prevenire e contrastare il fenomeno. Vogliamo, inoltre, che le persone non siano sole e offrire assistenza specialistica per intraprendere percorsi individuali di uscita dalla condizione di violenza, di autonomia e reinserimento sociale».</p> <p>Lo sportello sarà aperto <strong>una volta a settimana il venerdì mattina</strong>. «Siamo riusciti ad aprire questo centro di ascolto – ha concluso l’assessore - grazie anche alla disponibilità del capodistretto della Asl Adalgisa De Arcangelis alla quale non posso che essere grata».</p> <p>Fonte: Ufficio Stampa Comune di Castel Madama</p></div> Tivoli: La scuola dell’infanzia adotta un albero 2013-03-22T08:04:40+01:00 2013-03-22T08:04:40+01:00 http://www.anieneonline.com/notizie/territorio/1192-tivoli-la-scuola-dell-infanzia-adotta-un-albero Raimondo Luciani info@raimondoluciani.com <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><img src="images/news/albero-scuola-infanzia.jpg" width="630" height="420" alt="albero-scuola-infanzia" /></p> <p style="text-align: justify;">I bambini della scuola dell'infanzia di Villa Braschi adottano un albero di olivo. L'iniziativa, promossa dall'assessorato all'Ambiente del Comune di Tivoli, rientra nei progetti di tutela e valorizzazione dell'arredo urbano avviati dall'amministrazione.</p> <p style="text-align: justify;">"E' davvero importante portare avanti discorsi legati all'educazione ambientale partendo dai più piccoli - ha commentato l'assessore Federico Lazzaro -. L'esempio della scuola dell'infanzia diretta da Loretta Macrì è motivo di soddisfazione per chi crede nella partecipazione delle varie realtà cittadine a lavorare per migliorare, anche con piccoli interventi, la nostra Tivoli. A tal proposito ricordo che è attivo un indirizzo e-mail, <a href="mailto:aiutaciapuliretivoli@gmailcom">aiutaciapuliretivoli@gmailcom</a>, ideato sia per raccogliere segnalazioni sia per ricevere proposte di collaborazione per adottare strade, vicoli, giardini o anche aiuole e vasi".</p> <p style="text-align: justify;">"La nostra scuola - ha commentato la direttrice Macrì - già da alcuni anni è impegnata in iniziative di solidarietà e di educazione ambientale rivolte alla sensibilizzazione dell'individuo sin della prima infanzia. Partendo dalla propria realtà locale per acquisire nel tempo la consapevolezza di vivere in un mondo più vasto e del ruolo d'ogni individuo come cittadino del mondo. L'iniziativa di richiesta di adozione dell'albero di olivo "dalla strada alla scuola" è uno dei tasselli del nostro percorso".</p> <p style="text-align: justify;">Nella foto: l'assessore all'Ambiente del Comune di Tivoli Federico Lazzaro con la direttrice della scuola e le insegnanti vicino l'albero "adottato".</p> <p style="text-align: justify;">&nbsp;</p></div> <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><img src="images/news/albero-scuola-infanzia.jpg" width="630" height="420" alt="albero-scuola-infanzia" /></p> <p style="text-align: justify;">I bambini della scuola dell'infanzia di Villa Braschi adottano un albero di olivo. L'iniziativa, promossa dall'assessorato all'Ambiente del Comune di Tivoli, rientra nei progetti di tutela e valorizzazione dell'arredo urbano avviati dall'amministrazione.</p> <p style="text-align: justify;">"E' davvero importante portare avanti discorsi legati all'educazione ambientale partendo dai più piccoli - ha commentato l'assessore Federico Lazzaro -. L'esempio della scuola dell'infanzia diretta da Loretta Macrì è motivo di soddisfazione per chi crede nella partecipazione delle varie realtà cittadine a lavorare per migliorare, anche con piccoli interventi, la nostra Tivoli. A tal proposito ricordo che è attivo un indirizzo e-mail, <a href="mailto:aiutaciapuliretivoli@gmailcom">aiutaciapuliretivoli@gmailcom</a>, ideato sia per raccogliere segnalazioni sia per ricevere proposte di collaborazione per adottare strade, vicoli, giardini o anche aiuole e vasi".</p> <p style="text-align: justify;">"La nostra scuola - ha commentato la direttrice Macrì - già da alcuni anni è impegnata in iniziative di solidarietà e di educazione ambientale rivolte alla sensibilizzazione dell'individuo sin della prima infanzia. Partendo dalla propria realtà locale per acquisire nel tempo la consapevolezza di vivere in un mondo più vasto e del ruolo d'ogni individuo come cittadino del mondo. L'iniziativa di richiesta di adozione dell'albero di olivo "dalla strada alla scuola" è uno dei tasselli del nostro percorso".</p> <p style="text-align: justify;">Nella foto: l'assessore all'Ambiente del Comune di Tivoli Federico Lazzaro con la direttrice della scuola e le insegnanti vicino l'albero "adottato".</p> <p style="text-align: justify;">&nbsp;</p></div> Tivoli - Acque Albule, rinnovato il Cda: entra Giuseppe Sorbera. 2013-03-04T16:45:30+01:00 2013-03-04T16:45:30+01:00 http://www.anieneonline.com/notizie/territorio/1189-tivoli-acque-albule-rinnovato-il-cda-entra-giuseppe-sorbera Raimondo Luciani info@raimondoluciani.com <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><img src="images/tivoli/foto-aeree/terme_01.jpg" width="600" height="402" alt="terme 01" /></p> <p style="text-align: justify;">Giuseppe Sorbera, Francesco Di Romano e Bartolomeo Terranova sono i membri del rinnovato Cda della Acque Albule Spa. Le nomine sono avvenute questa mattina durante l'assemblea dei soci della partecipata del Comune di Tivoli. Sorbera, ragioniere commercialista, già membro del collegio sindacale della Acque Albule Spa, è di fatto l'unica new entry all'interno del Cda visto che per Di Romano e Terranova si tratta di due conferme.</p> <p style="text-align: justify;">Sarà proprio il nuovo Cda che giovedì 7 marzo avrà il compito di formalizzare cariche e deleghe e nominare il nuovo presidente della società.</p> <p style="text-align: justify;">"Questa amministrazione comunale - ha commentato il sindaco di Tivoli Sandro Gallotti - ha tracciato un percorso ben definito per quanto riguarda il futuro della società Acque Albule all'insegna della massima trasparenza e della tutela degli interessi del Comune di Tivoli. Stiamo procedendo sulla strada che porterà alla privatizzazione totale della società. Il Cda ed il presidente che sarà nominato tra pochi giorni avranno il compito di gestire questa delicata ed importante fase che dovrà portare alla pubblicazione del bando europeo per la vendita del pacchetto di azioni possedute dal Comune, ovvero il 60% del totale. E' necessario poter garantire una guida della società dove il Comune torni ad essere il principale punto di riferimento ed arrivare nella massima serenità al passaggio della privatizzazione che potrà significare grandi benefici per la collettività di Tivoli".</p></div> <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><img src="images/tivoli/foto-aeree/terme_01.jpg" width="600" height="402" alt="terme 01" /></p> <p style="text-align: justify;">Giuseppe Sorbera, Francesco Di Romano e Bartolomeo Terranova sono i membri del rinnovato Cda della Acque Albule Spa. Le nomine sono avvenute questa mattina durante l'assemblea dei soci della partecipata del Comune di Tivoli. Sorbera, ragioniere commercialista, già membro del collegio sindacale della Acque Albule Spa, è di fatto l'unica new entry all'interno del Cda visto che per Di Romano e Terranova si tratta di due conferme.</p> <p style="text-align: justify;">Sarà proprio il nuovo Cda che giovedì 7 marzo avrà il compito di formalizzare cariche e deleghe e nominare il nuovo presidente della società.</p> <p style="text-align: justify;">"Questa amministrazione comunale - ha commentato il sindaco di Tivoli Sandro Gallotti - ha tracciato un percorso ben definito per quanto riguarda il futuro della società Acque Albule all'insegna della massima trasparenza e della tutela degli interessi del Comune di Tivoli. Stiamo procedendo sulla strada che porterà alla privatizzazione totale della società. Il Cda ed il presidente che sarà nominato tra pochi giorni avranno il compito di gestire questa delicata ed importante fase che dovrà portare alla pubblicazione del bando europeo per la vendita del pacchetto di azioni possedute dal Comune, ovvero il 60% del totale. E' necessario poter garantire una guida della società dove il Comune torni ad essere il principale punto di riferimento ed arrivare nella massima serenità al passaggio della privatizzazione che potrà significare grandi benefici per la collettività di Tivoli".</p></div> Nasce a Tivoli l'Ecosportello 2013-02-19T07:42:25+01:00 2013-02-19T07:42:25+01:00 http://www.anieneonline.com/notizie/territorio/1188-nasce-a-tivoli-l-ecosportello Raimondo Luciani info@raimondoluciani.com <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><img src="images/news/biocasa.jpg" width="330" height="230" alt="biocasa" /></p> <p style="text-align: justify;">A Tivoli è stato istituito un punto di informazione per i cittadini che vogliano notizie e approfondimenti su risparmio energetico, installazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile fotovoltaica e termica, riciclaggio e riduzione dei rifiuti, risparmio idrico: questa è la mission dell’Ecosportello del Cittadino del Comune di Tivoli.</p> <p style="text-align: justify;">"L’EcoSportello del Cittadino - ha dichiarato l’assessore all’Ambiente del Comune di Tivoli Federico Lazzaro - ha soprattutto il compito di fornire ai cittadini ed alle imprese una corretta informazione sulle opportunità offerte dalla tecnologia e dalla legislazione attuale per l’impiego, in casa o in azienda, dell’energia solate termica e fotovoltaica. Finanziata dall’assessorato all’Ambiente e Sviluppo sostenibile della Regione Lazio, l’iniziativa, che in via sperimentale avrà durata fino al mese di giugno 2013, conferma la sensibilità dell'amministrazione Gallotti verso i temi dell'ambiente ed in particolare delle energie rinnovabili".</p> <p style="text-align: justify;">"Parlare di risparmio energetico e fonti rinnovabili oggi significa aprire la strada verso opportunità di sviluppo sostenibile che possono essere alla portata non solo delle aziende ma anche di famiglie - ha dichiarato il sindaco Sandro Gallotti -. Obiettivi importanti che devono segnare l'attività dell'amministrazione a sostegno dell'ambiente, dell'economia ed anche dell'occupazione".</p> <p style="text-align: justify;">Gestito dall'associazione Terraverde onlus, l’EcoSportello ha il compito di garantire una corretta informazione ambientale, promuovere e diffondere esperienze e comportamenti eco-compatibili, far conoscere le opportunità offerte delle Energie rinnovabili, in un periodo in cui si rende sempre più necessario promuovere forme di energia pulita e sostenibile come il solare fotovoltaico, sostenendo così le imprese del territorio che sempre di più colgono le opportunità offerte da un settore in grande espansione.</p> <p style="text-align: justify;">Lo Sportello è situato al piano primo delle Scuderie Estensi in vicolo Barchetto, ed è aperto il lunedì dalle 10 alle 14, il martedì e giovedì dalle 14 alle 18.</p> <p style="text-align: justify;">Il telefono è 0774 453.563 fax 0774 453.589 ; mail <a href="mailto:ecosportello@comune.tivoli.rm.it.">ecosportello@comune.tivoli.rm.it.</a></p> <p style="text-align: justify;">E’ inoltre attivo anche un sito internet dedicato al progetto, consultabile all’indirizzo www.ecosportellotivoli.org</p></div> <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><img src="images/news/biocasa.jpg" width="330" height="230" alt="biocasa" /></p> <p style="text-align: justify;">A Tivoli è stato istituito un punto di informazione per i cittadini che vogliano notizie e approfondimenti su risparmio energetico, installazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile fotovoltaica e termica, riciclaggio e riduzione dei rifiuti, risparmio idrico: questa è la mission dell’Ecosportello del Cittadino del Comune di Tivoli.</p> <p style="text-align: justify;">"L’EcoSportello del Cittadino - ha dichiarato l’assessore all’Ambiente del Comune di Tivoli Federico Lazzaro - ha soprattutto il compito di fornire ai cittadini ed alle imprese una corretta informazione sulle opportunità offerte dalla tecnologia e dalla legislazione attuale per l’impiego, in casa o in azienda, dell’energia solate termica e fotovoltaica. Finanziata dall’assessorato all’Ambiente e Sviluppo sostenibile della Regione Lazio, l’iniziativa, che in via sperimentale avrà durata fino al mese di giugno 2013, conferma la sensibilità dell'amministrazione Gallotti verso i temi dell'ambiente ed in particolare delle energie rinnovabili".</p> <p style="text-align: justify;">"Parlare di risparmio energetico e fonti rinnovabili oggi significa aprire la strada verso opportunità di sviluppo sostenibile che possono essere alla portata non solo delle aziende ma anche di famiglie - ha dichiarato il sindaco Sandro Gallotti -. Obiettivi importanti che devono segnare l'attività dell'amministrazione a sostegno dell'ambiente, dell'economia ed anche dell'occupazione".</p> <p style="text-align: justify;">Gestito dall'associazione Terraverde onlus, l’EcoSportello ha il compito di garantire una corretta informazione ambientale, promuovere e diffondere esperienze e comportamenti eco-compatibili, far conoscere le opportunità offerte delle Energie rinnovabili, in un periodo in cui si rende sempre più necessario promuovere forme di energia pulita e sostenibile come il solare fotovoltaico, sostenendo così le imprese del territorio che sempre di più colgono le opportunità offerte da un settore in grande espansione.</p> <p style="text-align: justify;">Lo Sportello è situato al piano primo delle Scuderie Estensi in vicolo Barchetto, ed è aperto il lunedì dalle 10 alle 14, il martedì e giovedì dalle 14 alle 18.</p> <p style="text-align: justify;">Il telefono è 0774 453.563 fax 0774 453.589 ; mail <a href="mailto:ecosportello@comune.tivoli.rm.it.">ecosportello@comune.tivoli.rm.it.</a></p> <p style="text-align: justify;">E’ inoltre attivo anche un sito internet dedicato al progetto, consultabile all’indirizzo www.ecosportellotivoli.org</p></div> Vespa Club Valle dell'Aniene 2013-02-04T16:07:41+01:00 2013-02-04T16:07:41+01:00 http://www.anieneonline.com/notizie/territorio/1180-vespa-club-valle-dell-aniene Fabio Conti fabio.conti@hotmail.it <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;">Quanti di Voi non sono mai saliti in sella ad una Vespa? Anche per un solo giro, per un solo giorno o per un passaggio….</p> <p style="text-align: justify;">Noi del VESPA CLUB Valle dell’Aniene lo abbiamo fatto e siamo rimasti “folgorati” da quella sensazione di libertà e spensieratezza che ti trasmette un giro in Vespa.</p> <p style="text-align: justify;">Da qui, ognuno di noi ha coltivato la propria passione per questo mezzo a due ruote che oggi ci accompagna in ogni nostro giorno, nei modi più disparati; l’incontro con degli amici che condividevano e condividono la stessa passione ci ha portati dapprima a partecipare alle manifestazioni turistiche “in Vespa” per tutto il Lazio, poi ad organizzare il primo “Vespa raduno” della storia di Castel Madama, un successo inaspettato con oltre 100 Vespe iscritte.</p> <p style="text-align: justify;">Il passo successivo era fondare un Vespa Club, riconosciuto a livello nazionale, tramite affiliazione con il VESPA CLUB D’ITALIA, storico club che esiste dal 1950, e cosi dopo qualche riunione, si è deciso di fondare il Vespa Club Valle dell’Aniene; cosi denominato perché i componenti del direttivo, sono residenti in altri Comuni, oltre che a Castel Madama.</p> <p style="text-align: justify;">In principio il nostro gruppo era denominato”gruppo Vespisti Castel Madama”. Ci sembrava cosi giusto trovare un nome adeguato dove tutti i Soci del Club si riconoscessero; anche il nostro logo è stato pensato al nostro paesaggio e ovviamente alla Vespa, difatti è strutturato con un acquedotto Romano sullo sfondo (la valle dell’Aniene è ricca di questi reperti) ed una Vespa in primo piano (una delle prime Vespa prodotte dalla Piaggio).</p> <p align="center"><img class="jcepopup" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="images/vespaclub.jpg" alt="vespaclub" height="223" width="244" /></p> <p style="text-align: justify;">&nbsp; Il Vespa Club, oltre a partecipare a manifestazioni che riguardano il ”Mondo Vespa” è attivo anche con altre iniziative: a meno di 10 giorni dalla nascita, il 21 dicembre abbiamo partecipato all’iniziativa “Natale Insieme", giornata di beneficenza per la raccolta di fondi destinati alla Scuola Media di Castel Madama per l’acquisto di strumenti musicali; il giorno del Santo Natale, vestiti da Babbo Natale abbiamo fatto dei giri in Vespa tra Tivoli e Castel Madama, con lo stupore dei più piccini che non hanno perso tempo a fare spiritose foto con Babbo Natale in Vespa!</p> <p style="text-align: justify;" align="center">Il 6 Gennaio presenti con le nostre Vespe per l’iniziativa ”la Befana arriva in Vespa” in piazza Dante (Castel Madama).</p> <p align="center"><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="images/vespalocandina.jpg" alt="vespalocandina" height="298" width="419" /></p> <p style="text-align: justify;" align="right">Il Vespa Club Valle dell’Aniene a livello giuridico è un’associazione sportiva dilettantistica, no profit, con i suoi soci che rinnovano il tesseramento annualmente. Per far si che la “vita” del Club vada bene, cerchiamo persone volenterose e con spirito d’iniziativa per realizzare sempre belle manifestazioni per divertirsi e far divertire.</p> <p style="text-align: justify;" align="right">Il Direttivo del Vespa Club Valle dell’Aniene</p> <p style="text-align: justify;">&nbsp;</p></div> <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;">Quanti di Voi non sono mai saliti in sella ad una Vespa? Anche per un solo giro, per un solo giorno o per un passaggio….</p> <p style="text-align: justify;">Noi del VESPA CLUB Valle dell’Aniene lo abbiamo fatto e siamo rimasti “folgorati” da quella sensazione di libertà e spensieratezza che ti trasmette un giro in Vespa.</p> <p style="text-align: justify;">Da qui, ognuno di noi ha coltivato la propria passione per questo mezzo a due ruote che oggi ci accompagna in ogni nostro giorno, nei modi più disparati; l’incontro con degli amici che condividevano e condividono la stessa passione ci ha portati dapprima a partecipare alle manifestazioni turistiche “in Vespa” per tutto il Lazio, poi ad organizzare il primo “Vespa raduno” della storia di Castel Madama, un successo inaspettato con oltre 100 Vespe iscritte.</p> <p style="text-align: justify;">Il passo successivo era fondare un Vespa Club, riconosciuto a livello nazionale, tramite affiliazione con il VESPA CLUB D’ITALIA, storico club che esiste dal 1950, e cosi dopo qualche riunione, si è deciso di fondare il Vespa Club Valle dell’Aniene; cosi denominato perché i componenti del direttivo, sono residenti in altri Comuni, oltre che a Castel Madama.</p> <p style="text-align: justify;">In principio il nostro gruppo era denominato”gruppo Vespisti Castel Madama”. Ci sembrava cosi giusto trovare un nome adeguato dove tutti i Soci del Club si riconoscessero; anche il nostro logo è stato pensato al nostro paesaggio e ovviamente alla Vespa, difatti è strutturato con un acquedotto Romano sullo sfondo (la valle dell’Aniene è ricca di questi reperti) ed una Vespa in primo piano (una delle prime Vespa prodotte dalla Piaggio).</p> <p align="center"><img class="jcepopup" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="images/vespaclub.jpg" alt="vespaclub" height="223" width="244" /></p> <p style="text-align: justify;">&nbsp; Il Vespa Club, oltre a partecipare a manifestazioni che riguardano il ”Mondo Vespa” è attivo anche con altre iniziative: a meno di 10 giorni dalla nascita, il 21 dicembre abbiamo partecipato all’iniziativa “Natale Insieme", giornata di beneficenza per la raccolta di fondi destinati alla Scuola Media di Castel Madama per l’acquisto di strumenti musicali; il giorno del Santo Natale, vestiti da Babbo Natale abbiamo fatto dei giri in Vespa tra Tivoli e Castel Madama, con lo stupore dei più piccini che non hanno perso tempo a fare spiritose foto con Babbo Natale in Vespa!</p> <p style="text-align: justify;" align="center">Il 6 Gennaio presenti con le nostre Vespe per l’iniziativa ”la Befana arriva in Vespa” in piazza Dante (Castel Madama).</p> <p align="center"><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="images/vespalocandina.jpg" alt="vespalocandina" height="298" width="419" /></p> <p style="text-align: justify;" align="right">Il Vespa Club Valle dell’Aniene a livello giuridico è un’associazione sportiva dilettantistica, no profit, con i suoi soci che rinnovano il tesseramento annualmente. Per far si che la “vita” del Club vada bene, cerchiamo persone volenterose e con spirito d’iniziativa per realizzare sempre belle manifestazioni per divertirsi e far divertire.</p> <p style="text-align: justify;" align="right">Il Direttivo del Vespa Club Valle dell’Aniene</p> <p style="text-align: justify;">&nbsp;</p></div>