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L'alimentazione dell'atleta

Un grande pensatore orientale diceva: "Cambiando ciò di cui ci nutriamo cambiamo noi stessi nel corpo, nella mente, nello spirito, trasformando la società, la cultura, la civiltà".
Il cibarsi costituisce un atto fondamentale e primordiale della nostra esistenza, il compito che ha la corretta nutrizione è quella di instaurare ideali condizioni organiche: fisiche, mentali e psichiche.
I continui processi organici, il lavoro, l'allenamento, distruggono cellule e tessuti.
Gli alimenti reintegrano e riparano quello che viene logorato, svolgono la loro funzione plastica.
Gli alimenti più importanti sono l'acqua, i sali minerali, le proteine, i grassi, gli idrati di carbonio, le vitamine.

L'acqua: è di primaria necessità alla vita di tutti gli organismi viventi; nell'uomo circa il 60-70% è costituito dall'acqua. La sua funzione si estrinseca permettendo reazioni chimiche importanti nelle cellule, come solvente delle sostanze solubili, concorre anche alla costituzione del protoplasma cellulare, permette la dissociazione ionica dei sali, ecc. Una persona adulta ne ha bisogno di circa 3 litri al giorno.


I sali minerali: svolgono nel nostro organismo varie ed importanti funzioni e sono compartecipi di tutti i componenti dei protoplasmi cellulari. Intrattengono lo stato colloidale della materia vivente. Durante il periodo di crescita di un individuo, è necessario un forte quantitativo di sali minerali per far si che si formino nuovi tessuti: ossa, materiale plasmatico. Alcuni fra i più importanti sono: il sodio, il potassio, il ferro, il calcio, il silicio, il fosforo, lo zolfo.


Le proteine: in termini semplici sono i mattoni costruttori del nostro corpo. Sono formate da sostanze organiche e precisamente da azoto, fosforo, iodio, ossigeno, idrogeno, carbonio. Dette sostanze fanno parte della molecola della proteina, sotto forma di ammino-acidi aggregati fra loro da legami chimici.

Le proteine si distinguono in animali e vegetali, a seconda della loro origine.
Quelle animali contengono la maggior parte di tutti gli amminoacidi e perciò sono le più adatte a formare il protoplasma cellulare. Carne, uova, latte, formaggio, sono fonti di proteine animali.

Gli idrati di carbonio: sono composti da carbonio, idrogeno ed ossigeno.

Chimicamente si distinguono in monosaccaridi (glucosio, succo d'uva, zucchero), disaccaridi (zucchero del latte, zucchero della canna), polisaccaridi (amido, glicogeno, cellulosio). Nel nostro organismo la loro funzione si esplica a livello energetico. Quando il loro apporto supera il fabbisogno quotidiano di energia, il sovrappiù si trasforma in grasso, andandosi a depositare nel tessuto sottocutaneo; ecco perché è importante stabilirne il giusto apporto nella dieta.

I grassi: sono sostanze produttrici di energia come gli idrati di carbonio e i lipoidi. I lipoidi sono formati da fosfatici steroli, cerebrosidi, come la lecitina.


Le vitamine: si classificano in idrosolubili (vitamine del gruppo B, acido folico, biotina, vitamina c) e liposolubili (vitamine A, D, E, K), a seconda della loro solubilità nell'acqua o nei grassi. Un'alimentazione carente di vitamine può condurre a gravi malattie, alterazioni delle mucose, delle ossa, della pelle, degli occhi.

L'alimentazione dell'atleta deve quindi essere qualitativamente e quantitativamente organizzata in modo da fornire tutti i principi nutritivi, deve raggiungere il necessario contenuto di calorie, e ben distribuita in proteine, grassi, sali minerali, carboidrati, vitamine, acqua.
Deve fare assolutamente spazio a cibi naturali:carne, uova, latte, formaggio, pesce, verdura, frutta, miele, ed integratori naturali come l'olio di germe di grano, il lievito di birra e proteine del latte.