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Last updateMar, 23 Lug 2013 2pm

L'ombra del vento

“Solo allora mi sdraiai sul letto, il libro appoggiato sul petto, e ascoltai i suoni della città addormentata posarsi sui tetti screziati di porpora. Il sonno e la stanchezza bussavano alla porta, ma io resistetti. Non volevo abbandonare la magia di quella storia né, per il momento, dire addio ai suoi protagonisti…”

Questa frase ci fa respirare l’atmosfera di questo libro molto emozionante, che grazie al passaparola dei lettori è diventato un grande romanzo nonostante fosse uscito in sordina nel 2011.

ll protagonista è il proprietario di un negozio di libri che in un giorno d’estate del XX secolo sceglie di far conoscere al proprio figlio Daniel,che è preoccupato dalla paura di non ricordare più il volto della madre morta molto presto, il Cimitero dei Libri Dimenticati, un posto segreto dove vengono tolti all'oblio libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo.

In questo luogo Daniel prenderà in mano un libro che lo porterà in un mondo di segreti e di misteri.

Attraverso questo romanzo il ragazzino capirà che molti fatti narrati nel libro sono legati alla sua vita.

Un libro che ha toccato, che continua a toccare e che toccherà l’animo dei lettori, che faranno molta fatica a staccarsi dal mondo di Daniel e del “Cimitero dei libri dimenticati”.

 

Carlos Ruiz Zafòn ha iniziato a scrivere nel 1993 libri per ragazzi. Vive da un po’ di anni a Los Angeles dove lavora come sceneggiatore e scrive di cultura su "El País" e "La Vanguardia".

I suoi romanzi sono molto apprezzati e letti in tutto il mondo .

Tra le sue tante opere vi sono Il gioco dell’angelo, Marina e Il palazzo della mezzanotte.

 

A cura di Claudia Crocchianti