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"Canto di Natale" di Charles Dickens

 

Il Canto di Natale racconta una storia natalizia molto commovente. L’autore parla di Ebenezer Scrooge, un tirchio finanziere per il quale il Natale è una perdita di tempo.

Per questo motivo il suo impiegato Bob Cratchit è costretto a lavorare anche durante la vigilia di Natale.

Odia chi gli fa gli auguri e non accetta l’invito a pranzo da parte del nipote, figlio della defunta sorella Fanny.

Lui ama solo i soldi e per questo motivo molti non lo possono vedere.

La sera della vigilia si sta avviando verso casa, ma a un certo gli sembra di vedere il volto del defunto socio in affari Jacob Marley, morto sette vigilie di Natale prima.

Si rinchiude a casa dove comincia a sentire rumori strani.

A quella del suo socio si aggiunge la visione del fantasma di Marley… una visione tremenda, intorno alla vita tiene una catena con tutte quelle cose che, secondo l'ammissione di Marley, lo ha distolto dal fare del bene agli altri accumulando denaro tutto per sé: il rimpianto per aver vissuto egoisticamente rappresenta la sua pena eterna, una dannazione che lo costringe a girovagare per il mondo senza poter vedere la luce di Dio.

Se andrà avanti così, anche lui patirà la stessa fatalità. Marley gli annuncia allora la visita di tre spiriti: uno che incarna i natali passati, un altro quello presente, l'ultimo il natale futuro.

Il finale di questa splendida fiaba lo lascio a voi lettori con la speranza che vi faccia riflettere su quanto è importante vivere pensando anche agli altri.

 

Charles Dickens nacque a Portsea nel 1812. Era il secondo di otto figli. Nel periodo della sua infanzia, la famiglia fu costretta a trasferirsi a Londra, dove per Charles iniziò un periodo brutto. All'età di dodici anni venne mandato ad incollare etichette in una fabbrica di lucido da scarpe. A quindici anni entrò in uno studio di avvocati come praticante e iniziò a studiare stenografia, diventando cronista parlamentare.

Tra il 1829 e il 1830 si innamorò della figlia di un banchiere, ma la storia si concluse a causa delle differenze sociali tra i due e così cominciò a dedicarsi alla scrittura finché a ventisei anni venne pubblicato sull'Evening Chronicle, in dispense mensili, il romanzo "Quaderni postumi del Circolo Pickwick”, che lo rese famoso nel panorama della narrativa inglese. Nel frattempo aveva sposato Catherine Hogarth, figlia del direttore del giornale. Tra le sue opere Oliver Twist e David Copperfield.