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Last updateMar, 23 Lug 2013 2pm

L'inverno e gli pneumatici della nostra auto

La stagione invernale è ormai alle porte e dobbiamo essere pronti all’affrontare pioggia battente, ghiaccio e neve.

Per rendere più sicuri i tragitti abbiamo bisogno di molti accorgimenti, uno tra i più importanti è l’acquisto di buoni pneumatici.

La scelta migliore è quella di montare gomme invernali (anche dette "da neve" o termiche), ma bisogna stare attenti a non farlo in modo superficiale, cioè montarle soltanto su due delle quattro ruote: gli pneumatici invernali vanno montati su tutte e quattro.

In caso di superficialità una vettura a trazione anteriore con gomme invernali montate soltanto davanti è squilibrata nel posteriore e rischia così di partire più facilmente in testacoda, al contrario, una vettura a trazione posteriore con pneumatici invernali montati soltanto dietro diventa squilibrata sull'anteriore e si rischia seriamente l'uscita di strada in curva. Nel caso in cui le gomme da neve siano montate sull'asse trascinato (quindi non sulle ruote motrici) si avranno grosse difficoltà a muoversi su fondi viscidi od innevati.

Le gomme invernali sono importantissime non soltanto su neve o ghiaccio, ma anche con la presenza di pioggia a temperature basse poiché, grazie alla sua forma specifica progettata per evacuare l'acqua, la gomma invernale riduce i rischi di aquaplaning.

La sua scultura più profonda rispetto ad uno pneumatico estivo, consente alla vettura un'aderenza migliore ed una eccellente motricità. Ma anche qui una distinzione è d'obbligo. Ci sono pneumatici invernali che riportano sulla spalla la scritta in rilievo "M+S" (Mud & Snow - Fango & Neve) che mettono al riparo da eventuali multe in caso di assenza a bordo di catene, ma non garantiscono l'efficienza ideale sui fondi più difficili. I veri pneumatici "da neve", oltre al marchio "M+S", riportano infatti un disegno che raffigura una montagna con all'interno un fiocco di neve.

In questo caso sarete ancora più tranquilli in quanto potrete affrontare senza problemi tutte le situazioni in cui le catene non si rendano strettamente necessarie.

Questi pneumatici vantano infatti una serie di intagli (lamelle) sul battistrada che creano un "effetto ventosa" incrementando ulteriormente l'aderenza su fondi scivolosi. In sostanza, lo pneumatico invernale si adatta benissimo alle basse temperature e permette una frenata migliore perché si compone di una mescola di gomma speciale a base di silice che dà il meglio nelle specifiche condizioni che si incontrano in inverno.

Quando le condizioni meteo sono particolarmente avverse, le catene rappresentano comunque l'unica soluzione e sono obbligatorie solo in alcune stazioni sciistiche e soltanto se la neve supera una certa altezza. È utile effettuare prove di montaggio e smontaggio delle catene prima di partire in condizioni normali per prendere confidenza, il montaggio su strada in presenza di acqua e neve non è del tutto facile.

In ogni caso, quando si guida sulla neve è bene limitare la velocità, soprattutto in prossimità delle curve, meglio scalando la marcia piuttosto che frenando. Evitate accelerazioni troppo brusche e frenate in modo progressivo. Ogni comando impartito al veicolo va somministrato con parsimonia e con misura.

Ecco ora alcuni consigli pratici su come conservare al meglio le gomme invernali dopo averle sostituite con le gomme estive.

  • Scrivere la posizione di ogni singolo pneumatico sulla vettura per poter invertire la posizione l’anno successivo per bilanciarne l'usura (soltanto anteriore/posteriore, non invertire a X).
  • Lavare ruote e gomme con acqua e asciugarle perfettamente per limitare l’ossidazione
  • Estrarre eventuali corpi estranei incastrati nelle scanalature (leggi sassolini).
  • Conservare gli pneumatici al riparo dalla luce e in luoghi asciutti e freschi.