Mar08222017

Last updateMar, 23 Lug 2013 2pm

Tecnologia al servizio della sicurezza domestica

La difesa della casa e dei suoi occupanti è un obiettivo molto importante al giorno d'oggi poiché i pericoli che la minacciano sono molti. Parliamo di rischio d’intrusione da parte di malintenzionati ma anche dei rischi che si nascondono nel possibile malfunzionamento di impianti, dagli allagamenti agli incendi.

Fortunatamente oggi ci viene incontro la tecnologia che ha portato ad uno sviluppo notevole nel campo dell’automazione, utile non solo per la comune videosorveglianza degli edifici, ma anche per programmare un utilizzo più efficiente degli impianti e una riduzione dei consumi. Gli impianti dedicati alla sicurezza possono essere divisi principalmente in due gruppi: quelli destinati alla difesa dai pericoli provenienti dall'esterno e quelli dedicati all'incolumità degli occupanti.

Vediamo brevemente quali sono le principali tipologie di impianti:

Rilevazione incendio e gas

I rilevatori di incendi e scintille, obbligatori in determinati contesti (come per esempio, alberghi e strutture pubbliche), sono composti da una serie di sensori in grado di riconoscere, grazie alle radiazioni emesse dai corpi incandescenti, la presenza di scintille o l’aumento di temperatura. Il dispositivo si completa con allarmi acustici e dispositivi per lo spegnimento automatico.

Gli impianti di rilevazione gas, invece, hanno il compito di evidenziare la presenza di gas quando questa supera una determinata concentrazione. Il numero di sensori necessario e la loro disposizione dipende dal tipo di gas da rilevare, dalla grandezza dell’area da monitorare e dalla sua geometria.

Antintrusione

E’ un sistema di antifurto elettronico che può gestire, varie zone della casa o diversi livelli anche in maniera indipendente, in modo da poter essere attivato completamente o parzialmente, quando la casa è abitata. Gli elementi fondamentali di cui è composto sono; i sensori, che rilevano eventuali presenze indesiderate o rottura di vetri e apertura dei serramenti, una centrale di controllo e degli avvisatori di allarme.

Videosorveglianza

Un impianto di videosorveglianza si compone essenzialmente di una serie di telecamere, nel numero e nella posizione necessaria per coprire tutta l’area che si intende tenere sotto controllo. Per maggiore sicurezza è possibile anche installare telecamere nascoste opportunamente mimetizzate. Le immagini riprese sono poi visibili su uno o più monitor e possono essere registrate. E’ importante ricordare, però, che per questo tipo di impianti, bisogna rispettare correttamente tutte le direttive previste dalla normativa sulla privacy, perché si può incorrere in severe sanzioni.

Citofonia e Videocitofonia

Gli impianti citofonici e videocitofonici si sono evoluti di pari passo con lo sviluppo dell’edilizia residenziale, tanto che oggi sono realizzati con sofisticate tecnologie. E’ il caso della tecnologia bus, che oltre ad essere più evoluta, permettendo, ad esempio, l’interconnessione tra più utenti di uno stesso condominio, consente una maggiore facilità di installazione degli impianti.