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Guidonia: L'Udc sempre, e comunque, al centro della politica

La politica è qualcosa di alto. E' la massima espressione della democrazia. Filippo Lippiello, per l'Udc, rimane un ex sindaco. Al di là del contenuto delle sentenze che pur, ovviamente, rispettiamo.

E' stato dimissionato da 17 consiglieri comunali. Oltre la metà della Città, che i diciassette rappresentano, lo hanno invitato a mettersi da parte. E' questo il dato politico che deve essere sottolineato e che non può essere sottaciuto.

Non saranno, sicuramente, i neo aspiranti consiglieri dei vari partiti a legittimarlo alla guida del comune.

Se su di lui grava da responsabilità, tutta politica, di voler comunque continuare ad occupare la poltrona, ben maggiore responsabilità (politica) graverà sui "nuovi" consiglieri qualora non procederanno a presentare, immediatamente, le loro dimissioni dell'assise per consentire il ricorso alle urne.

Dai consiglieri ex Udc che ambiscono a sedersi in aula consiliare ci aspettiamo le immediate dimissioni in quanto, come noto, i subentranti sono confluiti nel Pdl, in evidente contrasto con il mandato delegatogli dagli elettori.

Qualora non dovesse accadere, non mancheremo di rammentargli il mancato rispetto del patto d'onore contratto con il nostro elettorato.

La politica è valori e programmi finalizzati al raggiungimento del bene comune e non certo la mera occupazione della prima "poltroncina" disponibile.

Noi, e lo ribadiamo con forza, non vogliamo prestarci ad alimentare questo "teatrino della politica". Non ci interessano nemmeno le carte bollate e quant'altro. Vogliamo fare politica a piazza Matteotti e non a piazzale Clodio.

Continueremo a farla nella maniera in cui l'abbiamo fatta negli ultimi mesi: facendo crescere una nuova classe dirigente, all'interno dell'Udc. Abbiamo portato nel partito una ventata di novità e di entusiasmo che non si respirava da anni.

L'Udc è, e rimane, equidistante dai due schieramenti. Questa vicenda, conferma una volta di più, che la politica dei due poli contrapposti rende ingovernabile le istituzioni. A livello nazionale ed a livello locale.