Classificazione dei disturbi psichici

La classificazione dei disturbi psichici si sviluppa principalmente sulla base dei sintomi presentati dal paziente ponendo in primo piano il segno piu'appariscente e poi, via via, tutti gli altri.
Una particolare tipologia classificatoria in uso nell'ambito della psicopatologia è quella utilizzata dall'American Psychiatric Association, la quale, allo scopo di rendere piu' chiari ed omogenei i criteri diagnostici nell'ambito della psichiatria, ha pubblicato il D.S.M. (Diagnostic and Statistical Manual), il Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi psichici che nel tentativo di essere il piu' universale possibile, si attiene a criteri esclusivamente descrittivi.
Nello specifico della suddetta classificazione la Nevrosi è un disturbo psichico senza causa organica i cui sintomi sono interpretati dalla psicologia clinica classica com'espressione simbolica di un conflitto cha ha le sue radici nella storia del soggetto.Invece la Psicosi è un termine psichiatrico che indica particolari condizioni psicologiche le cui caratteristiche consentono di differenziarlo dalle nevrosi e dalle psicopatie. Dette caratteristiche, che possono manifestarsi in modo acuto o cronico, temporaneo o permanente, reversibile o irreversibile, si esprimono in una perdita piu'o meno totale della capacita' di comprendere il significato della realta' in cui si vive e di mantenere tra se' e la realtà un rapporto di sintonia sufficiente a consentire un comportamento autonomo e responsabile nell'ambito culturale in cui si vive. Il termine "psicosi" è stato introdotto nel 1845 da E. Von Feuchtersleben col significato generale di "malattia mentale" o "follia".
La modalità più utilizzata di trattamento delle nevrosi (ansia; depressione; disturbi ossessivi e compulsavi; disturbi psicosomatici) è sicuramente la psicoterapia; nel caso invece delle psicosi al tradizionale trattamento farmacologico si affianca necessariamente anche un intervento di psicoterapia specifico e specializzato per i disturbi di personalità e psicotici.