La sicurezza negli alimenti

In tutta la catena alimentare gli agricoltori, gli addetti alla trasformazione, i rivenditori e altri utilizzano numerose procedure basate su una lunga esperienza per garantire la qualità e la sicurezza degli alimenti. In generale queste procedure sono dette "buone pratiche agricole" o "buone pratiche di produzione".

Queste pratiche hanno contribuito in maniera significativa alla sicurezza degli alimenti, ma non bisogna dimenticare che gli alimenti derivano da animali e vegetali, che fanno tutti parte di un ambiente in cui sono naturalmente presenti microrganismi e sostanze chimiche potenzialmente nocivi.

E' molto quindi importante che anche il consumatore comprenda e adotti precauzioni, in fase di acquisto, trasporto, stoccaggio, preparazione e consumo del cibo. Le "buone pratiche igieniche", sia in casa sia fuori, possono proteggere dalla contaminazione microbica e dalle malattie a trasmissione alimentare che questa può provocare. Spesso il cattivo stato di conservazione degli alimenti è dovuto ad errori commessi durante il trasporto e la conservazione.

Un'altra causa di contaminazione microbiologica e quindi di intossicazione può dipendere dal consumo di insaccati freschi, dolci con uova crude, vegetali non sufficientemente lavati, oppure dalla cattiva refrigerazione dei cibi, dall’uso di utensili per prodotti crudi o cotti, da contenitori non igienicamente puliti per la conservazione dei cibi.
Ecco alcuni consigli per la prevenzione delle tossinfezioni alimentari.


Pulisci

Cuoci

Refrigera

Separa e proteggi

Fonte: Ministero della Salute